martedì 11 maggio 2010

Guida per squadrare

La squadratura delle tavole di costa è una delle lavorazioni tipiche della falegnameria tradizionale in cui le pialle manuali mostrano la loro efficacia. La stanley produsse come ausilio una guida laterale da applicare alle jointer, la famosa ma rara 386.

Naturalmente le moderne case produttrici di pialle di un certo livello offrono soluzioni se non dello stesso tipo almeno analoghe.
Recentemente mi sono trovato nella situazione di dover fare un lavoro di squadratura su lunghe assi di abete avendo a disposizione la nuova stanley 62, una pialla ad angolo basso della lunghezza di una jack che riproduce la storica 62 della stessa casa. Non è certo una jointer ma la configurazione ad angolo basso offre dei vantaggi nella lavorazione di legni teneri. I fianchi di questa pialla sono particolarmente bassi, non consentendo l’ancoraggio delle guide tradizionali. Non restava che una soluzione autocostruita. Ho realizzato quindi una semplice guida con una tavola di faggio (composta da più pezzi assemblati per dare maggiore stabilità), riproducendo nella parte superiore la sagoma della pialla e lasciando una sporgenza inferiore a partire dalla suola di circa 7 cm.

Un ulteriore pezzo removibile ancorato alla tavola principale crea una sporgenza interna in modo che, facendo aderire la guida al pezzo da lavorare ci si trovi all’interno dell’area di taglio della pialla. Questo pezzo potrebbe essere anche sostituito in situazioni particolari da una tavola sagomata in modo da avere un angolo diverso dai 90 gradi



Il sistema di ancoraggio è composto da due piastrine ad L, con un perno centrale in modo da creare una leva di terza specie dalla tenuta molto efficace, garantita anche dalla gomma frapposta tra la piastrina e la pialla.

La forza principale durante la lavorazione va esercitata lateralmente, per tenere la guida ben aderente alla tavola da squadrare. Il pomello laterale serve per migliorarne la maneggevolezza. Ed eccola a lavoro.

5 commenti:

  1. Ciao Michele,
    grazie per questa splendida idea!

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  2. Devo farti/vi molti complimenti.

    Complimenti per il blog: il tema della lavorazione manuale del legno è molto affascinante e anche se siete solo all'inizio, siete molto promettenti, spero davvero che continuiate con questo passo.

    Complimenti per il sistema di clampaggio che hai ideato per fissare la guida in legno al corpo della pialla: semplice, efficace ed economico. Io non ci sarei mai arrivato ad una soluzione del genere, se mi fossi trovato di fronte ad un problema del genere, lo avrei risolto brutalmente forando (ed eventualmente anche filettando) il fianco della pialla oppure affogando delle calamite molto potenti nel legno della guida.

    Complimenti anche per l'idea di aggiungere una battuta rimovibile e sostituibile con una anglolata o una che compensi un eventuale fuorisquadro del fianco con la suola.

    Complimenti per l'ottima traduzione.
    Ed infine complimenti per l'idea di utilizzare un blog gemello per la traduzione dei post. Penso proprio che vi ruberò questa soluzione.

    Andrea
    http://clearanceangle.blogspot.com/

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  3. Ciao Andrea,
    per quanto riguarda la guida, grazie mille per i complimenti, sei davvero gentile. Mi fa piacere che l’idea ti sia piaciuta.
    Per quello che attiene l’organizzazione del blog (ed anche la traduzione del mio contributo) i complimenti vanno all’amico e maestro Giuliano, che è stato promotore e ideatore di questa iniziativa e che ringrazio per avermi invitato a collaborare.

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  4. Rinnovo l'invito di contribuire al blog a chi ha la possibilità di scattare qualche foto di buona qualità di realizzazioni, attrezzi e "trucchi del mestiere" che riguardano la falegnameria con utensili manuali".
    Mandatemi una mail a:
    giulpari@tiscali.it

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  5. bellissima soluzione! ho una domanda però: non credi possa essere d'aiuto fornire la sponda di una maniglia/pomello per esercitare meglio la forza laterale?

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