giovedì 9 agosto 2012

Una femmina per la Dovetail Plane


Nella giunzione a coda di rondine scorrevole, i due elementi maschio e femmina si incastrano facendoli slittare l'uno nell'altro. L'unione risulta molto resistente, soprattutto alla trazione, e viene utilizzata di frequente per unire elementi verticali e orizzontali, come le mensole di una libreria con i loro montanti.


Il metodo classico per tagliare questo giunto prevede l'utilizzo di tre utensili: sega, scalpello e router plane.
In alternativa è possibile utilizzare delle pialle specializzate, ma mentre per il taglio dell'elemento maschio è possibile adoperare diversi modelli disponibili sia nuovi che usati, per la femmina vi sono ben poche evidenze di attrezzi commercializzati allo scopo. Gli utensili giapponesi, al contrario, annoverano una Ari-Kake-Shakuri-Kanna, una sorta di pialla per scanalature guidata da una apposita guida angolata.


Siccome questo incastro è tagliato spesso traverso vena occorre incidere le fibre prima di poter effettuare lo scavo. In fondo, la pialla per tagliare l'elemento femmina assomiglia molto a una "dado plane", solo con una lama e una suola angolate.
Alla fine ho deciso di tentare l'autocostruzione ed ecco il risultato:


FDT significa "Female Dovetail"e 6 è la larghezza della lama (6 mm).
La lama è inclinata a 20° e la suola a 78°, la stessa inclinazione della suola della pialla utilizzata per l'elemento maschio. La seduta è a 50°.
E' provvista di stop di profondità regolabile e uno sperone doppio per tagliare traverso vena.
Ho utilizzato del lamellare di faggio per il corpo e lo stop, mogano per la suola e i due cunei.
La costruzione del corpo è abbastanza semplice. Ho creato con una battuta la parte inferiore spessa 6 mm.




Ho tagliato lo spazio per alloggiare lame e cunei ed incollato un pezzo di mogano alla base.  
Ho piallato la suola con un angolo di 78°, controllandone la precisione sull'elemeto maschile.

 La parte critica del lavoro è data dalla precisa corrispondenza tra gli angoli di suola e lama e la costruzione del cuneo principale, anch'esso angolato.
Per la lama ho recuperato una vecchio ferro, per lo sperone ho utilizzato una punta a spada da 10 nmm, molandolo ad hoc.



Ho quindi incollato un listello sul lato per chiudere la parte superiore della pialla e creare l'alloggio per lame e cunei.
Ho rifinito l'attrezzo e trattato con gommalacca e cera.
Ecco lo schema di come funziona l'attrezzo:
La pialla può tagliare canali la cui larghezza minima non deve essere inferiore alla larghezza della lama; in pratica meglio che tale misura sia almeno 3-4 mm superiore. Il taglio va effettuato in due passate, prima in un verso, poi nell'altro. Se lo scavo è più largo si può spostare la guida dopo la prima passata e farne una seconda e così via...... Al limite una seconda pialla con lama più larga consentirebbe di avere una maggiore flessibilità.
Ma veniamo alla prova su strada.
Tagliamo il maschio e tracciamo due linee parallele a una distanza corrispondente al punto di minore larghezza. In pratica questa è l'unica tracciatura da fare:


La guida angolata tiene l'attrezzo nella corretta posizione:


Comincia il taglio:


 Un paio di minuti per il primo scavo:


Secondo taglio in direzione opposta; lo stop di profondità ferma il taglio dove si desidera:


La router plane ha davvero poco lavoro da fare:


Ecco lo scavo completo....



 ....e l'incastro!



Erano anni che pensavo di costruire una pialla come questa e devo dire che il risultato preliminare è stato soddisfacente. 
Il metodo è veloce e, presa la mano, preciso. Potrebbe essere più vantaggioso soprattutto per tagliare canali lunghi: una sega avrebbe maggiori difficoltà con conseguente perdita di tempo. 
In questo caso ho tagliato del faggio, bisognerà vedere come si comporta con legni più duri. Una lama di migliore qualità potrebbe aumentarne le prestazioni. Ho fatto solo pochi tagli ma ho capito che conviene tenersi un po' stretti (1 mm in meno) con l'ampiezza del canale ed aggiustare il maschio alla fine, con qualche altro colpo.......di pialla naturalmente!


3 commenti:

  1. bravo Giuliano ottimo lavoro; per la costruzione della pialla e l'esecuzione dell'incastro.
    ciao

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  2. Ciao Giuliano,
    ogni volta che uso la dovetail plane penso:
    "faccio tanto presto a creare questo incastro maschio e perdo un sacco di tempo per fare quello femminile con seghetto, scalpelli e router plane, possibile che non ci sia una pialla dedicata?"
    Ecco arrivata la risposta ora me la studio bene bene e se non ti dispiace la copio.
    Per il momento grazie e complimenti per la manualità che ti ritrovi.
    Ciao Vittorio

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  3. Ciao Vittorio,
    mi fa piacere di fornirti un modello per una tua realizzazione. Se hai bisogno di altri dettagli, fammi sapere.
    Giuliano

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