venerdì 9 agosto 2013

Moving Fillister, per battute e....per bugne


La pialla per battute a guida regolabile è una delle pialle in legno che maggiormente compete per prestazioni con le sue sorelle metalliche. Il modello in mio possesso è una moving fillitster, di provenienza britannica, prodotta da Kendall (York, 1818-1830).



Questa pialle hanno una struttura massiccia e prevedono l'espulsione laterale dei trucioli; la lama siede in posizione angolata (skewed). E' presente uno stop di profondità regolabile mediante una vite a testa schiacciata situata sul lato superiore del corpo pialla. Inoltre sul lato destro dell'attrezzo si trova uno sperone tenuto da un piccolo cuneo che ha la funzione di pre-incidere le fibre per i tagli traverso vena. Sulla suola è fissata una guida parallela regolabile, tenuta in posizione da due grosse viti.
La pialla funziona molto bene sia lungovena che traverso vena, dove maggiormente si apprezzano le sue qualità, tanto che la utilizzo anche per la realizzazione di pannelli con bugne semplici.



Una volta ottenuto il pannello da bugnare, si traccia lo spessore finale su tutti i bordi. Questo spessore corrisponde a quello della scanalatura meno una quota (1-2 mm) che serve a permettere al bordo cuneiforme di potersi inserire nella scanalatura e al pannello di potersi muovere nel caso ci fossero cambi di umidità dell'ambiente circostante.
Il pannello va lavorato prima traverso vena da entrambi i lati, quindi in senso longitudinale.

 Questo accorgimento permette di correggere eventuali strappi in uscita che potrebbero verificarsi nel taglio traverso vena.

Con lo sperone in posizione di taglio si tracciano le estremità interne delle battute tirando la pialla all'indietro per un paio di volte. Si imposta quindi lo stop di profondità alla misura che si desidera per lo scalino interno e si taglia una battuta.





Nello step successivo la pialla va inclinata sul fianco sinistro per creare lo smusso. Un'inclinazione di circa10° è sufficiente per creare l'effetto voluto. Questa inclinazione la ottengo ad occhio, cercando di ripeterla per tutti e quattro i lati.


 Il lavoro termina quando si raggiunge la linea di demarcazione dello spessore finale.



Un pezzo di telaio ci serve controllare che il pannello possa inserirsi correttamente nella scanalatura.

Si ripete la procedura in senso longitudinale, questa volta senza sperone.
Qualche piccola rettifica con la shoulder e il pannello è pronto per essere utilizzato.




4 commenti:

  1. Ciao Giuliano,
    quando inizi la fase di inclinazione della pialla, devi spostare leggermente la guida parallela o lasci uguale a come era prima?

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  2. Ciao Andrea,
    La guida rimane settata uguale, in effetti con la pialla inclinata tocca solo sullo spigolo inferiore ma è sufficiente per guidare l'attrezzo durante il taglio.
    Giuliano

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  3. ciao Giuliano,
    a me piacciono le pialle in metallo, ma questa e' un gioiellino.
    volendo si potrebbe costruire una guida parallela con l'inclinazione
    di 10° da usare in questi casi.
    cosa ne pensi?
    ciao Giancarlo

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    Risposte
    1. Ciao Giancarlo,
      l'idea è giusta, però all'atto pratico comporterebbe la sostituzione tra una guida e l'altra.
      Ho aggiunto un breve filmato: al secondo 25 ca. si nota il cambio di inclinazione. Viene abbastanza naturale, l'importante è cercare di ripetere il movimento anche per gli altri lati.
      Giuliano

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