giovedì 21 settembre 2023

Nuova Jack Plane

   Image


C’era una volta un……..Re! -Direbbero i bambini a cui si sta leggendo una favola- No! C’era una volta un pezzo di faggio! Ben stagionato e giacente da qualche anno, ricoperto di polvere e segatura, in un angolo del laboratorio.
Così ne è uscita fuori una Jack plane di cui ho provveduto a documentare tutta la fase di realizzazione, che condivido anche per invogliare a costruirsene una da sè.
Il pezzo di faggio utile per costruire una pialla da banco in stile classico va squadrato ad una sezione di ca. 70x70 mm e con lunghezza (per una jack) intorno ai 50 cm (la lunghezza alla fine del lavoro da aggiustare a ca. 17”).
Avevo a disposizione una vecchia lama con contro-ferro, marchiata Marples, serie “Shamrock”, garanzia di sicura qualità…

Image

 Image

La posizione della bocca va fissata a ca. 15 cm dal fronte della pialla:
 Image
 
Tracciamo sul fianco e sulla parte superiore del corpo i riferimenti geometrici per scavare la buca:
Image

Comincio a scavare da sopra utilizzando un bedano largo circa 1/2 rispetto alla larghezza della buca; un riferimento (come una falsa squadra) pari all’inclinazione della seduta (in questo caso 45°) è importante per tenere sempre lo scalpello leggermente fuori angolo e non correre il rischio di inclinarlo più del dovuto.
 Image

 Image

Procedendo sia dal lato della seduta che da quello del suo fronte si arriva a circa 2/3 della profondità dello scavo e si comincia a definire la bocca dal lato della suola per 5-6 mm, abbozzando già grosso modo gli angoli che otterremo alla fine.
 Image

Image

Il fondo dell’abbozzo della bocca costituisce una buona guida per praticare dei fori con una punta da 3 mm che ci aiutano sia a definire meglio l’apertura, sia a guidare il continuo dello scavo dalla parte della buca (nel frattempo compare anche la tracciatura per la vite del contro-ferro):
 Image

 Image

 Image

La seduta viene pareggiata al suo valore di angolo definitivo con uno scalpello lungo e (agendo dalla parte della suola) viene definita la bocca con i corretti angoli anche per il fronte bocca:
 Image

 Image

Procedo al taglio degli alloggiamenti per cuneo e lame, utilizzando una sega sottile (riconoscerete la piccola sega giapponese che ogni tanto si trova da LIDL), usando prima la seduta come guida e poi un cuneo che mima l’angolo voluto (circa 10°):
 Image

 Image

 Image

Con gli scalpelli ricaviamo gli alloggiamenti e rifiniamo utilizzando una lima appositamente costruita allo scopo:
 Image

 Image

 Image

Una volta che ci assicuriamo che la lama possa essere inserita con poca tolleranza ma liberamente non resta che rifinire le superfici interne, tagliare le guance e gli “occhi” utilizzando lime da carrozziere, scalpelli, sgorbie:
 Image

 Image

 Image

 Image

 Image

 Image

Il manico (mogano) viene disegnato e tagliato con la nastro dopo aver forato con una Forstner nei punti di maggiore curvatura:
Image

 Image

Viene predisposta una mortasa sul corpo pialla e il manico incollato in sede; con una vastringa pareggio il piede:
 Image

 Image

 Image

La suola viene spianata con un’altra pialla più lunga e gli spigoli superiori del lati lunghi bisellati a piacimento:
 Image

 Image

Il cuneo (mogano) viene costruito nel design classico e aggiustato a mano per prove e tentativi fino ad ottenere una perfetta tenuta:
 Image

 Image

Erano anni che volevo far realizzare un timbro a fuoco in ottone, così ho disegnato un logo e……:
 Image

 Image

Qualche foto di rito:
 Image

 Image

 Image

 Image



Per la prova del truciolo breve filmatino:








Ciao e non esitate a chiedere qualche altra info sul processo costruttivo.

lunedì 14 febbraio 2022

Restauro vecchia sega a nastro Kirchner



 

Allego un video che mostra alcune fasi del restauro. 

Ciao

Giuliano

venerdì 8 ottobre 2021

Bancone da laboratorio

 

In questo post vi mostrerò come ho attrezzato un angolo del laboratorio in modo da ottenere un ampio piano di lavoro e spazio per conservare accessori e ferramenta.

Il concetto è quello delle cucine moderne. Infatti ho riciclato dei pezzi di top, installati su un mobile costruito con la tecnica del telaio e pannelli. Quasi tutto il materiale è stato ottenuto riciclando altri pezzi o utilizzando avanzi di altre lavorazioni. Il top è un truciolato lainato proveniente da una cucina dismessa, il mobile è costruito in abete. Ecco qui i disegni progettuali dei due moduli:






Il modulo frontale prevede una cassettiera e un vano a giorno con mensolatura e chiuso da una porta scorrevole che scorre su una coppia di binari in faggio, anch'essa auto-costruita.

I cassetti, costruiti in maniera tradizionale con incastri a coda di rondine, scorrono in un telaio dedicato, inserito nel mobile.


Spostando la porta scorrevole si scopre il vano a giorno dotato di mensole dove trovano posto una serie di contenitori in plastica utilizzati per riporre la ferramenta.


Il secondo modulo fa angolo col primo ed è chiuso da un'anta di tipo tradizionale.


Di seguito alcune immagini delle lavorazioni:

Con la nastro taglio i tenoni per il telaio del mobile

 Image

 Image

Le mortase le ho fatte col trapano a colonna e rifinite a scalpello

 Image

 Image

Importante la giusta quadratura

 Image

I pannelli sono inseriti in scanalature tagliate con l'incorsatoio o anche con la ghimbarda se i canali sono ciechi (quelli che sfociano nelle mortase)

 Image

 Image

Notate la scarpa della Stanley 71 che, girata sotto-sopra, funge da indicatore di profondita.

 Image

I fondi poggiano su battute tagliate sui traversi coinvolti e le ho realizzate con una pialla per battute denominata "Badger"

 Image

Telaio pronto per ricevere i pannelli.

 Image

I pannelli a vista sono bugnati come quello che costituisce anche la porta scorrevole. Per le bugne ho utilizzato una pialla fatta da me alcuni anni fa

 Image

 Image

 Image

Il telaio dell'anta scorrevole è assemblato sempre con mortasa e tenone. I due traversi sono però maggiorati in larghezza per sostenere le due guide scorrevoli.

 Image

 Image

 Image

Le guide sono in faggio a doppio dente e canale, realizzati con incorsatoio

 Image

Sui cassetti potete guardare il video
https://woodworkingbyhand.blogspot.com/2020/06/blog-post.html